Ionizzazione, effetto aria e via al mal di testa

La ionizzazione è un fenomeno che dipende dal tipo di aria che respiriamo, a seconda di quante particelle negative essa contenga avremo effetti positivi
Che cos’è la ionizzazione nell’aria?

Capita spesso di sorprendersi di fronte a un mal di testa dopo una semplice giornata di lavoro, o provare un senso di sollievo per una passeggiata in montagna o subito dopo un temporale e ancora un senso di rivitalizzazione dopo una doccia prolungata…

Stiamo parlando di un fenomeno legato al tipo di aria che respiriamo, la ionozzazione, ma cerchiamo di capire come funziona.
La maggior parte delle particelle presenti nell’aria è elettricamente neutra (non contiene alcuna carica), altre invece sono caricate negativamente o ositivamente, dipende dalle radiazioni provenienti dal sole e dallo spazio, dalla luce, dalle onde dell’oceano e dall’acqua corrente.
L’aria pura delle montagne e del mare, ad esempio, è ricca di particelle negative, mentre l’aria che si respira nella maggior parte delle città ne contiene poche o ne è priva: l’inquinamento, l’aria condizionata, il riscaldamento centrallizato, la polvere, le fibre sintetiche e gli apparecchi elettrici sono ritenuti distruttori delle cariche negative, e possono generare un’atmosfera depressiva nelle case e negli uffici e chi soffre di disturbi respiratori come asma, ronchite, rinite allergica stagionale, catarro, emicrania, depressione e insonnia risulta esserne particolarmente sensibile.

Prendiamo come esempio il semplice farsi una doccia, in questo modo con il movimento dell’acqua si rilasciano ioni negativi che rinvigoriscono il corpo.
Questo può essere un modo, il più economico, per contrastare gli ioni caricati positivamente che inevitabilmente interferiscono con il nostro organismo.
Per chi invece è particolarmente sensibile alle condizioni climatiche e soffre di disturbi respiratori, in commercio nei negozi di elettrodomestici o in farmacia esiste un apparecchio da porre ai piedi del letto o vicino alla scrivania o posto di lavoro, si chiama ionizzatore, capace di produrre un flusso costante di ioni negativi.

 

Fonte: Lifegate