Dieci consigli per preservare la salute

Ma cosa si può fare? Hanno provato a dare una risposta proprio gli esperti della Società di Medicina Ambientale che, in occasione dell’incontro, hanno illustrato un decalogo da loro redatto con le “regole auree” da seguire per eliminare, o quantomeno limitare, i danni derivanti dal respirare aria poco salubre nelle case. Si tratta di semplici consigli, alcuni davvero molto facili da mettere in pratica, che possono abbassare il rischio di inalare aria inquinata in casa. Vediamoli insieme.

Ecco il vademecum fornito dagli esperti della Società di Medicina Ambientale:

Consiglio n. 1: occhio alla temperatura!

È opportuno tenere sotto controllo le condizioni microclimatiche delle abitazioni, evitando per esempio di tenere temperature troppo alte e valori di umidità elevati.

Consiglio n. 2: Aerare gli ambienti

Aerare gli ambienti in cui si vive durante la giornata per evitare un pericoloso accumulo di inquinanti o il ristagno dell’umidità.

Consiglio n. 3: la cappa è il nostro miglior alleato

Quando si cucina è importante utilizzare sempre l’aspirazione mediante cappa e ventola. Per una migliore efficacia si consiglia anche di tenere aperte le finestre e, se è troppo freddo come d’inverno, dopo avere finito di lavorare in cucina, lasciare aperte le finestre per qualche minuto. In questo modo si evita un accumulo di umidità che potrebbe favorire la proliferazione di taluni organismi biologici potenzialmente dannosi (le muffe su tutto).

Consiglio n. 4: Manutenzione degli impianti di condizionamento

Effettuare sempre una corretta e periodica manutenzione degli impianti di condizionamento, soprattutto se non correttamente funzionanti, perché in questo caso non garantiscono un ricambio d’aria adeguato, consentendo la penetrazione di inquinanti dall’esterno.

Consiglio n. 5: Muffe out!

Le muffe sono una pericolosa fonte di inquinamento e possono provocare fenomeni allergici e problemi respiratori alle persone che vivono in ambienti colonizzati da questi miceti. Occorre rimuovere sempre la muffa e, nei casi più gravi, rivolgersi a un tecnico esperto che possa diagnosticare per quale motivo si formano e proporre le soluzioni migliori.

Consiglio n. 6: Usare i prodotti per la casa con giudizio

I prodotti per la pulizia della casa (inclusi i deodoranti per gli ambienti), delle scuole e degli uffici vanno usati con moderazione, perché contengono composti organici volatili, che vengono rilasciati nell’ambiente durante l’utilizzo.

Consiglio n. 7: Tappeti? No “buono”

Un vero e proprio ricettacolo di acari e polvere è rappresentato dai tappeti, soprattutto se non si provvede a una costante e sistematica pulizia degli stessi con le apposite attrezzature. Il problema è più sentito, se in casa vivono bambini o persone che soffrono di allergie.

Consiglio n. 8: Aspirapolveri

Non risparmiate sull’aspirapolvere! Usare aspirapolveri di buona qualità che non rilascino polveri durante l’utilizzo.

Consiglio n. 9: Il fuoco di legna è bello, ma..

La combustione della legna in caminetti o stufe senza sistemi di abbattimento degli inquinanti, rappresenta una fonte di emissioni di particolato atmosferico.

Consiglio n. 10: Non fumare

Oltre che una buona pratica per preservare i propri polmoni (e non solo quelli), rispettare la normativa sul divieto di fumo in tutti gli ambienti ed evitare di fumare nelle abitazioni e in auto contribuisce significativamente a ridurre l’inquinamento indoor. Un altro consiglio è quello di usare con parsimonia le candele profumate e i bastoncini di incenso.

 

Fonte: Ediltecnico